Carlo Peparello – Paradiso & Inferno
Puoi importi in mille modi di non cedere alla passione.Ma la dirompente crudeltà dell’istinto prevale sui dogmi, i doveri e l’onesta. Cedi ai brividi e lasciati andare.
Puoi importi in mille modi di non cedere alla passione.Ma la dirompente crudeltà dell’istinto prevale sui dogmi, i doveri e l’onesta. Cedi ai brividi e lasciati andare.
Il paradiso forse è un po’ noioso e c’è così tanta imbottitura di piume di Serafini che è vietato fumare. Magari a volte gli angeli fumano e quando arriva l’arcangelo buttano via i mozziconi: ecco perché vedi le stelle cadenti.
Se il diavolo non esiste, ma l’ha creato l’uomo, credo che egli l’abbia creato a propria immagine e somiglianza.
Uomo! L’inferno non è magia, fantasia o invenzione. L’inferno esiste ed è la tua dannazione. Il tuo ultimo compito è quello di chiedere pietà, il mio primo compito è non darti retta.
Il vero paradiso ai tuoi occhi si aprirà quando avrai scelto di vivere senza timore, di vivere con ottimismo, con gioia e felicità. Guarda sempre davanti a te, non tornare indietro, ormai quello resta lì. Adesso ricomincia a lottare per l’amore, per salvare il mondo, questo sarà il tuo paradiso, vola e credici, perché volare significa credere.
Se c’è un inferno sulla terra, va cercato nel cuore dell’uomo melanconico.
È meglio vivere incatenati sotto terra senza poter volare che stare in paradiso ed essere soli.