Anonimo – Paradiso & Inferno
È meglio vivere incatenati sotto terra senza poter volare che stare in paradiso ed essere soli.
È meglio vivere incatenati sotto terra senza poter volare che stare in paradiso ed essere soli.
Quando i nostri progenitori furono cacciati dal paradiso, Adamo disse ad Eva: “Mia cara, viviamo in un età di transizione!”
Per andare all’inferno non c’è bisogno d’esservici condotto, è sufficiente che vi venga negato il paradiso.
Le porte dell’inferno e del paradiso sono vicine e identiche, verdi e bellissime.
Prima che giunga la morte della persona odiata, si passerà sempre per i funerali innumerevoli delle persone amate, quelle che erano parte del cuore, quelle con cui si erano condivisi i sogni, e tempi spensierati. Alla fine senza ritorni, con le scarpe consumate, sopra sterminati cimiteri di acqua e sangue, si scoprirà che quella persona neanche è mai esistita, e il vero male da cui si voleva proteggere il mondo, altro non era che il proprio.
La strada per la salvezza à stata tracciata da una linea chiamata Fede.
Infanzia. L’unico paradiso perduto.