Fabrizio De André – Paradiso & Inferno
L’inferno esiste solo per chi ne ha paura.
L’inferno esiste solo per chi ne ha paura.
Il ministro dei temporali in un tripudio di tromboniauspicava democrazia con la tovaglia sulle manie le mani sui coglioni.
C’è un inferno da cui fuggire e un paradiso in cui restare, ecco cosa rappresenta la scrittura. Puoi diventare qualunque cosa e mimetizzarti, puoi trasformarti divenire per poi ritornare allo stato originario. La scrittura non ha dogmi rigidi, non rema contro la natura di chi la usa e non ha perimetri.
Nessuno di noi si sveglierà un bel giorno in paradiso senza sapere come c’é arrivato.
L’inferno è vuoto… tutti i diavoli stanno qui.
Se i ruoli si invertissero, tra quelli che amano e quelli che odiano, allora tutto il mondo sarebbe già in un paradiso.
…pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.