Giovanni Papini – Paradiso & Inferno
L’inferno non è che il paradiso capovolto.
L’inferno non è che il paradiso capovolto.
C’è un inferno da cui fuggire e un paradiso in cui restare, ecco cosa rappresenta la scrittura. Puoi diventare qualunque cosa e mimetizzarti, puoi trasformarti divenire per poi ritornare allo stato originario. La scrittura non ha dogmi rigidi, non rema contro la natura di chi la usa e non ha perimetri.
Dante ha sbagliato: non bisogna salire in paradiso, ma scendere all’inferno e aiutare le persone in difficoltà.
Il nostro paese è benedetto da Dio e spesso maledetto da chi ci abita, ci è stato affidato un paradiso che facciamo di tutto per trasformare in inferno.
Nulla è più lacerante e infinitamente doloroso che risvegliarsi ingiustamente all’inferno dopo essere stati traditi in Paradiso.
Cosa è il paradiso, se non un inferno dove regna l’illusione della felicità?
Passiamo la vita a cercare il nostro angolo di paradiso dimenticandoci che la terra è rotonda.