Giovanni Papini – Paradiso & Inferno
L’inferno non è che il paradiso capovolto.
L’inferno non è che il paradiso capovolto.
Chi vi abbraccia, vi sottrae al vostro inferno per portarvi nel suo paradiso.
Scelgo il paradiso per il clima e l’inferno per la compagnia.
Ero un demone senz’anima e tu mi hai reso angelo. Ora sono un angelo senz’ali rispedito all’inferno.
Il solo paradiso cui dobbiamo tendere è la serenità interiore.
Tùndalo, filosofo impossibilista, scandagliava un giorno il suo viso nella specchiera di una locanda e diceva fra sé: “Vedo due sopraccigli, due occhi, due narici, e due orecchi. Perché mai Dio ci ha dato una sola bocca? Eppure io penso che ci vorrebbe una bocca per divorare, per mordere, per vomitare e per urlare e un’altra bocca per sorridere, per baciare e per cantare”.
Il bene è l’arma più efficace per sconfiggere il male.