Francesco Iannì – Paura & Coraggio
Guarda la paura, dille che la temi, stringile la mano e prosegui a camminare senza indugio.
Guarda la paura, dille che la temi, stringile la mano e prosegui a camminare senza indugio.
Saper perdonare, non è facile, ma è un segno di forza.Perché è più facile voltare le spalle che abbracciare chi ci ha ferito.
Il mistero è paura e fascino.
Ci sarà sempre chi, nonostante tutti i tuoi sforzi, continuerà a rigettarti come un organo trapiantato.
Il coraggio è un fiume in piena fra gli argini della paura.
Il vero timoniere va. Va anche quando il mare fa paura.
Sopravvissuta.Arrivano sottili, immediate e lancinanti, tra occhi, orecchi e bocca, le spade, per quello che hanno visto, che hanno udito e che non hanno potuto urlare…Più lenta, sinuosa e uncinata, nello stomaco, un’altra taglia le viscere e poi le torce in un groviglio inestricabile di serpi annidate che si mangiano l’un l’altra…Lunga, sibilante e strisciante nella testa penetra la spada, aprendo squarci di ricordi, alcuni vividi e altri più sgangherati, che più li ricordi e più ti fanno male e più penetra e più capisci ciò che non vorresti capire mai!Infine fredda, prepotente e sicura l’ultima colpisce al cuore che si spacca inesorabilmente, sanguina, perde amore e trova rabbia…perde amore e trova amarezza… perde amore e trova odio!Trafitta tra corpo e anima devo ancora vivere!