Roberto Gervaso – Paradiso & Inferno
Se esistesse l’aldilà, la sofferenza eterna non sarebbe meno monotona dell’eterna beatitudine.
Se esistesse l’aldilà, la sofferenza eterna non sarebbe meno monotona dell’eterna beatitudine.
Non è vero che le rivoluzioni si sa come cominciano ma non si sa come finiscono. Non si sa nemmeno come cominciano.
Le virtù che fanno grande un santo possono rovinare un politico.
Il diavolo è ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini.
Perché andare in Paradiso? I miei mentori ed i miei archetipi sono nell’aldilà.
C’è una bimba col sorriso sul visoalle falde del paradiso,che con un fiore alla mano, cantando,danza fra gli angeli che la stanno acclamando.Mentre all’inferno è grande l’attesa,dell’Orco che ha violato ogni offesa,ed un deserto di braci lo aspetta,a piedi nudi, per correre in fretta,e non solo dal tanto calore,ma dal pungente fetido odore!
Le donne degli altri mi piacciono finché restano degli altri.