Sir Humphrey Gilbert – Paradiso & Inferno
Siamo vicini al paradiso tanto dal mare come dalla terra!
Siamo vicini al paradiso tanto dal mare come dalla terra!
Troppo nero per il paradiso, eppur troppo bianco per l’inferno.
L’opera d’arte più misteriosa e complessa che l’uomo conosca e che possa ammirare in ogni angolo della terra è la donna; ella è la sublimazione e l’appagamento delle debolezze e delle mancanze dell’uomo, coadiuvatrice di pensieri opere e parole dell’essere umano, regina incontrastata della onnipotente virtù di regalare amore, benessere e completamento nella coppia, determinante quando vi è mancanza e collaborativa nella partecipazione all’intento.La donna è “inferno e paradiso” poiché come un’opera d’arte, se incompresa, regala, a chi la osserva, angoscia, inettitudine, incapacità d’interpretazione così ella è con l’uomo; soltanto pochi hanno la capacità reale di scoprire la profondità e la meravigliosa complessità di una donna e quelli sono relegati alla sublimazione dell’appagamento dei sensi, del corpo e dell’anima.Un uomo può scegliere di vivere in paradiso o all’inferno… la scelta finale dipende dalle sue virtù.
La base della Follia èl’assenza di conoscenza,il suo limite èla coscienza.
Tu dici che mi devi sopportare ma l’ultimo posto dove io vorrei stare è il tuo inferno!
L’inferno nell’anima, il paradiso nel cuore, è l’eterna lotta fra il bene e male che quotidianamente, si combatte e abbatte dentro me. Sono l’unico artefice e vittima del mio contrasto.
Non credo nell’inferno o nel paradiso, essi sono qui: tu scegli in quale dei due andrai ad alloggiare.