Simone Weil – Paradiso & Inferno
Preferiamo un inferno reale che un paradiso immaginario.
Preferiamo un inferno reale che un paradiso immaginario.
Non sapevo il Paradiso, poi la Morte mi ha sorriso! Prima un caldo saluto poi un vorticoso imbuto, dove Tempo infinito si muta in Spazio ardito! Qui il buio, dolce essente ora è luce splendente!
Ambisco al paradiso, ma frequento l’inferno.
Nel cuore dell’uomo vive l’inferno del suo esistere, soffi il vento riparatore e spenga quella fiamma accesa, affinché non comprendesse oltre ciò che ora scorge, venga il momento del vero vedere e quel inferno diverrà paradiso.
L’inferno? È espiare una colpa che non si ha, ma che si sarebbe potuta avere.
Aspira al Paradiso e lo avrai in terra. Aspira alla terra e non otterrai nulla.
Peccato che per andare in paradiso si debba salire sul carro funebre.