Giuseppe Donadei – Paradiso & Inferno
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi e tutto ciò che sta attorno.
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi e tutto ciò che sta attorno.
Il bene e il male hanno le stesse radici e frutti diversi, si attraggono e si respingono ma nascono insieme.
Eva ha permesso ad Adamo di mangiarsi il frutto per permettere poi al resto degli uomini di mangiarsi il fegato!
I sogni sono la nostra speranza e a volte l’unica speranza che ci resta.
Sognando s’impara a volare in paradiso o a cadere all’inferno.
Il divino e il diabolico sono separati da una barriera che potrebbe dissolversi in un attimo.
Non c’è buio né cecità al di là della fisicità. L’anima, una volta libera dalle schiavitù materiali, finalmente capirà che l’oscurità non è niente più di un velo immaginario creato dalla sua ignoranza e povertà di spirito.