Anna Maria D’Alò – Paradiso & Inferno
Potrai sempre salire sulle tue nuvole ogni volta che sarai sceso nel tuo inferno.
Potrai sempre salire sulle tue nuvole ogni volta che sarai sceso nel tuo inferno.
Ci sono urla di noia che potrebbero solo tacere e ci sono rassegnati silenzi che dovrebbero essere urla di ribellione e di schiaffi sul volto dell’umanità assente.
Il tempo scorre, ma io non l’avverto: sono troppo presa a vivere.
Per alcuni di noi, per cui la vita è o bianca o nera, o tutto o niente, o dentro o fuori, senza mezze misure…l’essenza di ogni oggetto che possiamo possedere, dal più scontato al più raro, viene massimizzata, fondamentalmente privandosene. Perché solo la privazione aumenta il desiderio. E quando il desiderio è estremo, la sua percezione e intensità sono equivalenti a quelle di un orgasmo. Ebbene si. Bisogna fare l’amore. Fare l’amore con il cibo, con le proprie passioni, con la propria mente, con il proprio corpo, con il proprio uomo. E fare l’amore significa arrivare allo stremo delle energie fino a far male, a far mancare il respiro, a nauseare. Una sorta di masochismo paradossalmente rigeneratore, che si raggiunge solo rendendo esclusivo l’approccio con l’oggetto. L’abitudine è assuefazione che sminuisce il suo straordinario valore. Per questo bisogna fondamentalmente privarsene…
Spesso si cambia perché è la vita che ti costringe ad adattarti alle nuove situazioni, e tu non puoi permetterti di andarle incontro con lo stesso abito che indossavi prima.
Non so se sono io ad esser debole o tu ad esser forte.
I bambini, con la loro innocenza, sono i ritratti di ciò che abbiamo smarrito contaminandoci tra le strade della vita.