Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound) – Paradiso & Inferno
É difficile scrivere un paradiso quando tutte le indicazioni superficiali indicano che si dovrebbe scrivere un’apocalisse. Risulta ovvio trovare abitanti per l’inferno o per il purgatorio.
É difficile scrivere un paradiso quando tutte le indicazioni superficiali indicano che si dovrebbe scrivere un’apocalisse. Risulta ovvio trovare abitanti per l’inferno o per il purgatorio.
Se Adamo si fosse accontentato di pesche, uva, pere e ananassi, oggi vivremmo nel Paradiso Terrestre.
La forza e la fede ci conducono nel mondo che ci spetta. La debolezza e la sfiducia fanno di noi dei burattini manovrati dalle situazioni.
L’inferno non è che il paradiso capovolto.
Un’affermazione imperfetta e interrotta, se espressa con sincerità, spesso dice di più a chi la ascolta di quanto non dice l’espressione più meticolosamente accurata.
Sai cosa significa impazzire? Rendersi conto di essere perfettamente normale, ma non riuscire più a far nulla delle cose normali che facevi prima. Rendersi conto che è nero, ma per te è anche bianco – nonostante tutto. Volere ciò che non vuoi – non volere ciò che vuoi. Farsi male per volersi bene e farsi del bene perché ci si vuole male. Pochi capiranno ciò che voglio dire, molto pochi. E onestamente lo spero.
Dio creò la donna per farci pregustare le gioie del Paradiso e le pene dell’Inferno.