Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound) – Paradiso & Inferno
É difficile scrivere un paradiso quando tutte le indicazioni superficiali indicano che si dovrebbe scrivere un’apocalisse. Risulta ovvio trovare abitanti per l’inferno o per il purgatorio.
É difficile scrivere un paradiso quando tutte le indicazioni superficiali indicano che si dovrebbe scrivere un’apocalisse. Risulta ovvio trovare abitanti per l’inferno o per il purgatorio.
Per alcuni di noi, per cui la vita è o bianca o nera, o tutto o niente, o dentro o fuori, senza mezze misure…l’essenza di ogni oggetto che possiamo possedere, dal più scontato al più raro, viene massimizzata, fondamentalmente privandosene. Perché solo la privazione aumenta il desiderio. E quando il desiderio è estremo, la sua percezione e intensità sono equivalenti a quelle di un orgasmo. Ebbene si. Bisogna fare l’amore. Fare l’amore con il cibo, con le proprie passioni, con la propria mente, con il proprio corpo, con il proprio uomo. E fare l’amore significa arrivare allo stremo delle energie fino a far male, a far mancare il respiro, a nauseare. Una sorta di masochismo paradossalmente rigeneratore, che si raggiunge solo rendendo esclusivo l’approccio con l’oggetto. L’abitudine è assuefazione che sminuisce il suo straordinario valore. Per questo bisogna fondamentalmente privarsene…
Ogni tanto bisognerebbe mettere un punto. Dire basta; Ora prendo le mie decisioni con la consapevolezza della vita e di me stessa. E voglio che la realtà si adatti ai sogni. Non voglio che i sogni si adattino a questa realtà così distorta. Ora è tempo di dire basta.
Io sono l’ultimo eletto del diavolo e il primo odiato da Dio!I’m the last devil’s chosen and the first god’s hated!
Ho sentito molte persone parlare bene dell’aldilà: ci deve pur essere qualcosa di vero!
Che senso ha inseguire un sogno quando fanno di tutto per distruggerlo? Si conta sempre sulla pazienza, ma la pazienza alla fine si esaurisce e resta il nulla! Non esiste nessun inferno perché lo stiamo già pagando qui e non ci sono sconti alcuni per nessuno.
Che nel Cielo vi siano per te pozze di burro e fiumi di miele, di liquori, di latte, di acqua e di panna.Che quei fiumi, gonfi di dolce sciroppo, scorrano per te nel mondo celeste, e che laghi di loto ti circondino da ogni parte.