Giampiero Ferrante – Paura & Coraggio
Un vero uomo avrà il coraggio di amare una sola donna solamente quando non avrà più il chiodo fisso nella mente.
Un vero uomo avrà il coraggio di amare una sola donna solamente quando non avrà più il chiodo fisso nella mente.
Ci sono pensieri che non sfuggono al cuore, e sono quei pensieri ricchi di paura, ricchi di timore, timore e paura di non farcela, di non avere la forza di affrontare le avversità, gli ostacoli, ma cosa sono poi in fondo gli ostacoli, sono solo dei vetri rotti lungo il cammino, e non importa se ci facciamo male e le ferite sanguinano, il dolore passa e restano le cicatrici che non faranno più male, basta non smettere di camminare, basta non rinunciare ad arrivare alla meta, basta insistere nel sopportare il dolore ed un giorno questo finirà, così facendo possiamo ancora sperare di raggiungere la felicità.
Avere il coraggio delle proprie azioni ti sveste di certezze e ti veste di insicurezza, fragilità ma dona il sorriso della felicità.
La volgarità è il pretesto principe con cui i tromboni, di tutte le epoche, hanno cercato di tappar bocca alla satira. Si parva licet, anche del Boccaccio dicevano che era volgare e anche lui difendeva la sua arte, come me in questo momento. La verità è che la satira non è volgare, è esplicita. La satira usa come tecnica la riduzione al corporeo, alle esigenze fisiologiche primarie: mangiare, bere, urinare, defecare, scopare. Lo fa per sovvertire le gerarchie costituite. È il potere liberatorio della satira, secondo la tradizione millenaria che dalle sette dionisiache arriva fino al nostro Carnevale. Non esiste sacro senza profano. Il sacro senza profano diventa integralismo.
C’è solo un nemico che può impedirti di vivere la paura, te stesso. Affrontala: lei spesso non è così forte come sembra.
Ridi e fatti forza, anche se sei fragile come il cristallo! Ricordati che il cristallo, se rotto, può essere molto tagliente.
Il coraggio non è la mancanza di paura ma bensì la consapevolezza che qualcosa sia più importante della paura stessa.