Monica Cannatella – Paura & Coraggio
A volte l’unica cosa che resta da fare è fuggire, ma nn perché non hai il coraggio di affrontare le persone o le situazioni, ma solo perché non ne hai più le forze.
A volte l’unica cosa che resta da fare è fuggire, ma nn perché non hai il coraggio di affrontare le persone o le situazioni, ma solo perché non ne hai più le forze.
Tutti a dire: prima di correre impara a camminare. Io non voglio camminare, io voglio correre fino a non avere più fiato, io voglio cadere e farmi male, perché le ferite ti aiutano a crescere e ti fortificano. Io voglio essere in grado di curare da sola le mie ferite, mi sentirei più indipendente e capace. È bello trovare sempre una mano tesa pronta ad aiutarti, ma è giusto che ci si abitui anche a non trovarla ogni tanto. Potrei correre il rischio di non riuscire più ad alzarmi e andare avanti, se un giorno quella mano venisse a mancarmi.
La mia paura più grande è quella di morire senza aver realizzato i miei sogni.
Meglio perdere e morire una volta che arrendersi e strisciare per sempre.
Il dubbio e la scelta che lo accompagna sono le forze che fanno vibrare le corde delle nostre emozioni. Ricorda, ciò che conta è solo l’armonia di questa vibrazione.
Non aver mai paura di camminare da solo, la solitudine fisica non è dannosa ne pericolosa. Quella che puòucciderti è la solitudine dell’anima, quella che senti dentro, ma se dentro te sei sereno, puoi andare ovunque, ti bastano le tue gambe e la tua volontà.
Lascia uno spiraglio nel tuo cielo per fare passare il sole, la vita è troppo bella per starsene al buio.