Monica Cannatella – Paura & Coraggio
A volte serve solo il coraggio per fare quel maledettissimo “primo passo” poi non ci saranno più ostacoli né confini.
A volte serve solo il coraggio per fare quel maledettissimo “primo passo” poi non ci saranno più ostacoli né confini.
Non si è mai tanto paurosi o arditi quanto s’immagina d’essere.
E ora sono qui, nel braccio degli assassini del carcere di Folsom, che attendo, le mani rosse di sangue, il giorno fissato dalla macchina dello Stato, quando i suoi servitori mi porteranno in quella che chiamano tenebra, quella tenebra di cui hanno paura e da cui attingono immagini di superstizione e terrore, la stessa tenebra che li spinge, fra tremiti e lamenti, davanti agli altari delle divinità antropomorfe, generate dal medesimo orrore.
Si accetta il rischio della propria autodistruzione per poter godere della propria libertà. La libertà di perdersi esiste.
Avere paura, è morire mille volte, è peggio della morte.
Non avrai timore delle tue paure solo quando diventeranno tue certezze.
Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questa parola, a meno che non si tratti di un errore di stampa.