Francesco Iannì – Paura & Coraggio
Il pregio di certi racconti è che fanno rabbrividire. Dopotutto, la paura è un’emozione con la quale, bene o male, bisogna imparare a convivere.
Il pregio di certi racconti è che fanno rabbrividire. Dopotutto, la paura è un’emozione con la quale, bene o male, bisogna imparare a convivere.
Per fortuna, a volte, si torna bambini, con la bellezza e le difficoltà di certe infanzie. L’uomo può contare sulla possibilità di realizzare una nuova innocenza.
Il coraggio pecca di timidezza, ma come tutti i timidi esce dalla latitanza silente quando il resto del mondo pensava fosse morto. Energia inattesa, imprudente, alimentata da ipercalorici perché.
Spesso le persone gridano, quando sono adirate, solamente perché i loro cuori si allontanano molto….
La libertà basta volerla.
Sento spesso dire che ci vuole un gran coraggio ad affrontare la vita. Io credo che il coraggio possa essere rappresentato dalla consapevolezza di smettere di combattere contro i “mulini a vento”, nella consapevolezza di “indossare” quello che la vita ci dà e farci “riscaldare” da questo abito. In un certo senso “approfittare” della vita e “farla in barba” a tutte le cose negative che ci può portare, così niente di ciò che ci potrà accadere può farci paura e in un modo o nell’altro avremo vinto noi.
La guerra non si vince con la semplice vittoria, ma è la tenacia a far di essa una vittoria…