Jean-Paul Malfatti – Paura & Coraggio
Se ieri non ce l’hai fatta, provaci oggi!
Se ieri non ce l’hai fatta, provaci oggi!
Questo è il mio modo di far sapere al mondo che ci sono,che anch’io ho una voce.Non urlo, ma vorrei che il mio sospiro si sentisse.
Il coraggio ha origine da uno stato di incoscienza.
Avere il coraggio di restare in piedi quando il mondo ti punta contro è difficilissimo. Avere il coraggio di restare indifferenti di fronte alle parole “di troppo” è un atto di intelligenza. Ma restare sereni e con il sorriso di fronte a chi fa di tutto per farti piangere è dimostrazione di grandissima forza e sicurezza interiore.
Eh sì, il mondo gira, gira e gira, e con esso anche la mia testa di girasole.
La volgarità è il pretesto principe con cui i tromboni, di tutte le epoche, hanno cercato di tappar bocca alla satira. Si parva licet, anche del Boccaccio dicevano che era volgare e anche lui difendeva la sua arte, come me in questo momento. La verità è che la satira non è volgare, è esplicita. La satira usa come tecnica la riduzione al corporeo, alle esigenze fisiologiche primarie: mangiare, bere, urinare, defecare, scopare. Lo fa per sovvertire le gerarchie costituite. È il potere liberatorio della satira, secondo la tradizione millenaria che dalle sette dionisiache arriva fino al nostro Carnevale. Non esiste sacro senza profano. Il sacro senza profano diventa integralismo.
A volte dire quello che si pensa è più difficile di quanto si creda, solo per la paura di restare da soli.