Chiara Micellone – Paura & Coraggio
Più del cibo sprecato, mi indigna chi butta i suoi sogni nella monnezza. Vorrei avessi il coraggio di confrontarti, una buona volta, fuori dalle quattro mura di casa tua.
Più del cibo sprecato, mi indigna chi butta i suoi sogni nella monnezza. Vorrei avessi il coraggio di confrontarti, una buona volta, fuori dalle quattro mura di casa tua.
Uno dei peggiori fallimenti di una persona consiste nella convinzione di aver capito tutto della vita. La vita è un mistero, e per quanto paradossale possa sembrare, ogni persona, anche la meno esemplare, sarà in grado di trasmetterci qualcosa. Denigriamo gli altri e noi stessi quando racchiudiamo le nostre idee fra le quattro mura della nostra arroganza e dei nostri pregiudizi. Tocchiamo il fondo quando siamo convinti ormai di non dover più nuotare, perché ormai abbiamo compreso come stare a galla.
È una vita che combatto contro le paure… degli altri.
Non si può conoscere senza soffrire, imparare qualcosa senza provare dolore. Perché la vita è anche questo. Ci vuole coraggio per vivere, per essere se stessi fino in fondo. E si deve rischiare, per avere ciò che si vuole.
Il problema non sono gli scheletri nell’armadio, quelli li abbiamo tutti. Il problema è non finirci in quell’armadio, perché si rischia di non uscirne più.
Più si va avanti, più aumentano i conoscenti e diminuiscono gli amici.
Sì, lo ammetto, ho paura. Ma forse se non ne avessi non avrei neanche il coraggio di sconfiggerla. Preferisco essere dignitosamente fragile.