Anna Maria D’Alò – Paura & Coraggio
Quando la passività eccede per l’inerzia e assenza di coraggio ci sono più cadaveri ambulanti che nelle tombe.
Quando la passività eccede per l’inerzia e assenza di coraggio ci sono più cadaveri ambulanti che nelle tombe.
Uomini e donne ci passano accanto, attraversano l’imperfetto esistere con l’eternità dell’istante mentre si segue il divenire della vita.
Ho visto tanti uragani, temporali, passare e perturbare la mia esistenza. Ho guardato tante pioggia dalla finestra della mia anima, ho ascoltato anime nel frastuono del mio cuore. Ho asciugato lacrime nel silenzio che mia avvolgeva, con il fruscio del vento. Ora sono qui sulla riva dei mie giorni, attendendo l’arcobaleno!
Come si chiama quella sensazione che più hai paura e più hai il coraggio di essere felice.
Non è il fine che giustifica i mezzi, ma sono i mezzi che devono condurti…
Se cadere ti fa paura, quella paura ti impedirà di muovere nuovi passi. Tutti abbiamo paura di cadere e di farci male, soprattutto dopo che ci siamo rialzati a fatica. Però non procedere, non tentare e non rischiare non ci aiuta. Vivere di rimpianti non è la migliore delle vite. Credimi; meglio provare, cadere e soffrire che restare fermi guardando il mondo e le sue occasioni passare.
Quando si intraprende un nuovo cammino si è sempre titubanti sulla nuova strada da percorrere e quella da lasciare, ma stare fermi è essere da nessuna parte.