Enrico Giuffrida – Paura & Coraggio
Volontà, determinazione e coraggio sono le vele da issare per iniziare un nuovo cammino, tracciato dalle nostre decisioni.
Volontà, determinazione e coraggio sono le vele da issare per iniziare un nuovo cammino, tracciato dalle nostre decisioni.
L’incoscienza della notte mi fa paura, prego sempre di svegliarmi il più presto possibile. Nonostante ciò, ogni mattina quando suona la sveglia è ora di pranzo, così tra un boccone e l’altro inizio ad aver paura della notte seguente.
Il muro nella comunicazione lascia spazio solo a ombre distorte.
Le paure, si affrontano. Tutto, si affronta. Non si deve mai fuggire, da nulla e da nessuno. Non è scappando e Non è nascondendosi che si risolvono le cose! Se vuoi uscire fuori da una qualsiasi situazione, la giusta soluzione non è mai evadere da essa… semplicemente, perché prima o poi, fra un giorno, un mese, un anno, ci risbatti il naso contro; Allora lì ti rendi conto che non hai risolto un bel nulla! Devi agire alla base… Devi sradicare il tutto, partendo proprio da dove tutto ha avuto inizio. È come quando hai una carie in una mola e non vuoi andare dal dentista; Lasci che essa si sgretoli piano piano, fino a cadere da sola magari, e allora quando cade pensi di aver risolto il problema! Giusto? Nooooo! Sbagliato! Non era il dente ad essere malato. Era la radice ad essere infetta! E se non è oggi, sarà domani, ma ricomincerai a provare dolore. Sai perché? Perché avevi paura! Avevi paura di andare dal dentista e ti sei nascosto! Hai lasciato perdere, e la radice è rimasta lì; l’hai messa a dormire con gli analgesici. Ma poi? Prima o poi l’effetto svanirà e quello che tu avevi messo a dormire, riprenderà il sopravvento con prepotenza.
Non vergognamoci di dire ciò che non ci vergognamo di pensare.
Quello da cui scappiamo non fa che rimanerci sempre più attaccato addosso. La paura fortifica ciò che temiamo. Le nostre più grandi sconfitte non sono altro che il frutto della lotta contro noi stessi.
Gente che sa tirar fuori coraggio e palle dietro ad un pc, convinta che l’offesa arrivi e colga ne segno. Peccato che dimostrano zero intelligenza, perché di ciò che si dice dietro ad un pc poco ce ne può fregare. E peccato non si capisca che se non conti poi molto qua dietro a questo schermo figuriamoci quanto tu possa contare nella realtà!