Maikol Di Stefano – Paura & Coraggio
Ho vent’anni, sono bella, intelligente e dinanzi a me vedo paura e buco nero, con il rischio di finire con un lavoro che abbia come sfondo il contratto a tempo determinato.
Ho vent’anni, sono bella, intelligente e dinanzi a me vedo paura e buco nero, con il rischio di finire con un lavoro che abbia come sfondo il contratto a tempo determinato.
Io vado avanti, nessuno mi fermerà. Nemmeno me stessa.
Non credo alle lacrime di chi ti ha fatto soffrire, non credo alle prediche di ipocriti predicatori, non credo a chi troppo spesso dice “te l’avevo detto”, non credo ai buonisti che “comprano” parole per farsi belli, non credo alla via del cuore, preferisco la scorciatoia della mente, non credo si impari dagli errori perché “domani è un altro giorno”…
La volta in cui mi son sentito più stupido non è stata quando ho detto qualcosa di stupido, ma quando ho avuto paura di dire qualcosa di troppo intelligente.
Le persone materialiste sono infelici… non puoi fermare ciò che brucia dentro… non puoi comprare le persone… non puoi umiliare le coscienza non ci sto.
Ce la metto la faccia se mi trovo davanti ad un’ingiustizia. Sono pronta a mordere se c’è chi reputa il cuore carne e basta. Nascondersi tra le ombre che senso può avere. Va tirato fuori dalle tasche il coraggio di brillare. Di tendersi la mano e fare invidia alle stelle. Di dedicarsi totalmente anche quando tutto sta crollando.
Ma quando si è giovani spesso non si sa dov’è il nostro cuore. Ci spinge la paura di perdere qualcosa e anche se abbiamo tutta la vita davanti, siamo convinti che il tempo ci scorra fra le dita come sabbia. Abbiamo paura che non faremo mai quello che non facciamo subito.