Barbara Honigmann – Paura & Coraggio
Ogni giorno perdo coraggio, e ogni giorno, in qualche modo, lo ritrovo.
Ogni giorno perdo coraggio, e ogni giorno, in qualche modo, lo ritrovo.
Vorrei che la follia prendesse il sopravvento, avrei la scusa che l’ombra che mi perseguita non è quella della mente, ma la paura dell’amore.
I pericoli maggiori nella vita sono la noia e la paura. Per noia facciamo le cose più stupide, e per paura le cose più meschine.
Mi sono guardato allo specchio, se non avessi saputo che ero io stesso sarei morto di paura.
La paura della fine e del niente sapere, la paura di non poter più rivedere le anime belle, a cui tanto teniamo, le voci che in cuor nostro sentiamo.
Chi non ha mai paura è un incosciente, chi è assalito spesso dalla paura è un insicuro, chi invece la sa dosare è un prudente.
Chi sei? Ti domanderà un giorno, qualcuno. Tu camminerai oltre con la tua identità dove si accumulano spesso le piogge, la grandine, il fumo delle sigarette, l’odore del caffè bruciato; camminerai cercando di non affondare troppo nei sogni, per rimanere fortemente triste davanti ai tristi che gridano ai miracoli senza gustarli una buona volta, davanti all’unico uomo che sorride alla pioggia, al fango, al fumo di sigarette o quando piange non perché è solo ma solo perché non potrebbe fare tacere il cuore, dove tutti i miracoli esistono e senza fare alcun rumore.