Friedrich Wilhelm Nietzsche – Paura & Coraggio
Criterio quotidiano. Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all’abitudine e quelle meschine alla paura.
Criterio quotidiano. Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all’abitudine e quelle meschine alla paura.
Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.
Nessuno può abbattere il muro di credenze e convinzioni maturato dentro di noi, se a permetterglielo non siamo noi stessi.
Rimani pure a galla se hai paura di tuffarti. Ma non ti lamentare per non aver trovato i tesori naufragati.
Impara a non pensare troppo. Impara a pensare quel tanto che basta per fare scelte sensate, ma non lasciare che i tuoi pensieri ti facciano smettere di vivere. Impara che quando pensi troppo riesci a trasformare una formica in un elefante, un problema in una tragedia, una goccia in un oceano e non perché sia davvero così, ma perché quando pensi troppo distorci completamente la realtà. Impara che esiste il qui e ora e ogni volta che la tua mente ti porta lontano, ripetilo. Qui e ora. Impara a esistere senza che il continuo borbottare dei pensieri ti distolga dall’unica cosa che conta: il momento in cui sei e che dovresti vivere con tutto te stesso.
Io non mi arrendo continuerò a lottare per quella magica parolina chiama “felicità”. Continuerò a combattere per quella gioia chiamata “Sogni”. Continuerò anche dopo quando sfinita, stanca sarò senza forza. Continuerò perché sono così, perché ho capito che chi non lotta, chi non si rialza anche se fa male è gia morto dentro “!”
Il brutto di certe esperienze è che non ti lasciano niente di buono, se non una maledetta paura dentro.