Maria Viola – Abbandonare
Nel rumore del silenzio, le parole non servono.
Nel rumore del silenzio, le parole non servono.
È duro, senza dubbio, non essere più amati quando si ama; ma niente in confronto a essere ancora amati quando non si ama più.
Abbandona i cattivi pensieri e rivesti di gioia.
Mi bastavano dolci parole per legarmi a teMi bastavano stupendi sorrisi per innamorarmi di teMi bastavano false promesse per fidarmi di teMi bastavano giornate indimenticabili per non desiderare altro che te!Mi bastavano gli insaziabili baci per restare con teMi bastavano i tuoi sguardi per capire ciò che sentivi dentro di teMi bastava tutto di teMa adesso tutto questo dentro di meNon c’è.Mi chiedo perché le tue parole non mi legano più a te?Mi chiedo perché i tuoi sorrisi non mi fanno innamorare più di te?Mi chiedo perché delle tue false promesse non mi fido più di te?Mi chiedo perché le giornate indimenticabili non mi fanno più desidera te?Mi chiedo perché con i tuoi baci insaziabili non voglio più restare con te?Mi chiedo perché i tuoi sguardi non mi fanno più sorgere quel dubio, quell’ansia, quella paura di cosa provi dentro di te? (X me)Mi chiedo perché quel tutto di te non mi basta più?Ma adesso tutto questo dentro mec’è.Perché come un rapporto può cambiarePerché come un sentimento può cambiarePerché come una persona può cambiare!Tutto può finire.
Questo mio pensiero e, la tristezza di queste poche righe va a tutti quei bambini, appena nati, sani, ai quali è statachiusa in faccia la porta della vita. A tutti quegli angioletti venuti al mondo per portare felicità. Venuti tra noi per farci conoscere cosa vuol dire amare, e per farci scoprire i veri valori della vita. Quella vita che, a loro, è stata negata. Da Quelle “persone” che non sapranno mai, quello che hanno veramente perduto, per sempre.
Non volevo più innamorarmi di nessuno, – affermò infine -. Non ero pronta. Ci sono passata una volta, e poi è stato terribile. So che adesso è diverso, a tu partirai tra pochi giorni e tutto questo finirà e… sarà di nuovo tremendo.
Barcollo nel buio della mia ombra e lo spazio nero mi avvolge.