Jacqueline Miu – Paura & Coraggio
Io non temo vento o inverno non temo la falce del diavolo nell’ombra perché il cuore mio ha fodera col bene che nutre sia battiti sia i miei occhi.
Io non temo vento o inverno non temo la falce del diavolo nell’ombra perché il cuore mio ha fodera col bene che nutre sia battiti sia i miei occhi.
È degli uomini e di loro soltanto che bisogna aver paura, sempre.
Scrivere è un atto di coraggio, leggere è un atto d’amore e divulgare è un atto di fede.
L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa.Altrimenti non è più coraggio, è incoscienza!
Non mi faccio spaventare dagli incubi che ogni tanto mi assalgano anche quando sono sveglio, ma devo ammettere che ho un po’ di paura di aver paura di chi o di ciò che è in grado di provocarmeli, nonostante la mia assidua ed attenta vigilanza.
Nelle difficoltà scopri il tuo coraggio, o la tua codardia.
E poi a volte credi che basti far finta che un problema non ci sia perché sparisca. Come un bambino che non vuole ascoltare né vedere, ti tappi le orecchie e chiudi gli occhi, sperando che quando li aprirai lui sarà sparito magicamente. O, magari, credi di poter fare un patto silenzioso, un patto in cui lui si impegna a non darti troppa noia e tu a non far troppa finta che non ci sia. E funziona davvero qualche volta, anche per mesi e anni. Ma la verità è che faresti bene a sederti, prendere un grosso respiro e parlarci. Accompagnato da chi vuoi, dove vuoi, nel modo che preferisci. Però affrontalo, sempre. Il prima possibile. Prima che ritorni e diventi impossibile riuscirci a parlare.