Jacqueline Miu – Paura & Coraggio
Scrivere è un atto di coraggio, leggere è un atto d’amore e divulgare è un atto di fede.
Scrivere è un atto di coraggio, leggere è un atto d’amore e divulgare è un atto di fede.
È dell’uomo attendere. Dell’uomo giusto, attendere con fiducia; dell’ingiusto, con paura.
Una sconfitta subita in seguito al pensar alla paura d’esser sconfitti, è peggio della sconfitta in se stessa.
Se avessimo idea fin dal primo battito di ciglia di cosa ci riserva la giornata che va ad iniziare, l’umanità sarebbe una specie in perenne in letargo, incapace di abbandonare il guscio rassicurante delle coperte per andare là fuori ad affrontare la vita. Per questo gli uomini sono dotati di incoscienza del futuro.
Il coraggio è paura che ha avuto fortuna.
Sembra che senza coraggio non sia possibile realizzare la propria umanità. In ogni momento ci troviamo di fronte alla scelta tra un comportamento conformista e strumentale da un lato e l’ampliamento e approfondimento della nostra libertà dall’altro, con tutte le scomode e difficili conseguenze che questa comporta. Possiamo rimandare la scelta ma non indefinitamente, significherebbe evitare per sempre il rischio, invece di affrontarlo con la fermezza necessaria. Il coraggio ci è necessario per condurre la quotidiana battaglia per la nostra e l’altrui libertà.
Tutte le volte che ci è mancato il coraggio abbiamo sprecato un pezzetto della nostra vita. Se pensiamo che la paura è una nostra creatura allora dovremmo indignarci per tutto ciò che ci siamo fatto mancare per qualcosa che nemmeno esiste.