Jacqueline Miu – Sogno
Le distanze tra i pianeti si chiamano sogni.
Le distanze tra i pianeti si chiamano sogni.
Se sognassi che nell’interpretare i sogni, Freud usa giri di parole, come dovrei interpretare questo sogno?
Lo confesso. La realtà mi fa paura. Voglio continuare a sognare. A nascondermi dietro ai miei sogni.
Ho nell’anima semplici emozioni, sani interessi, abbozzate dalle sfumature del mio cuore. Lasciatemi sognare, donatemi un cielo limpido, dove io possa volare.
Quando era pronto per il suo ennesimo dipinto, tutto per lui diveniva rituale, la scelta dei pennelli, dei colori, e della tela, perché sapeva bene che nel suo lavoro come nella vita, sono i particolari che fanno la differenza. I suoi colori, erano caldi e sapevano toccare le corde del cuore di chi avrebbe visto quelle opere, del resto come tutti gli artisti mirava a raggiungere l’anima delle persone.
Il mondo visibile non è più una realtà e il mondo invisibile non è più un sogno.
I cassetti vanno riempiti di sogni. Le persone, d’amore.