Mariella Buscemi – Sogno
Devo smetterla di fumare sogni. Poi mi lamento che si riducono cenere.
Devo smetterla di fumare sogni. Poi mi lamento che si riducono cenere.
Non permetterò mai a nessuno di togliermi il tempo di Noi! Perché anche un solo istante perduto oggi… non sarà reso domani.
Se questa vita fosse soltanto un sogno potrei aprire gli occhi e asciugare le lacrime.
Quando sogni e realtà coincidono si avvera l’impossibile.
Chi riesce ad addormentarsi senza paura della realtà che lo attende al risveglio, ha già realizzato il suo sogno più grande: essere fiero della propria vita.
Lasciami sognarelasciami dimenticarelasciami ricominciare a camminarea passi più decisi.Fammi immaginarequanto ancora ho da fare,forse crescere e invecchiare…Quanto ancora ho d’amare.
E abiti nell’intercapedine del mio cuore fatiscente. Bevo l’acqua che scorre dai tetti e che si raccoglie nella grondaia d’un amore in costruzione. Anche stavolta mi tocca ingoiare detriti e terriccio, filtrare le impurità per quanto possibile, secernere il buono dal cattivo, ma molto veleno andrà a depositarsi lo stesso nel fondo dell’anima che non sa più di casa mia. T’aspettavi una reggia? Deluso? Vecchio castello decadente e senza ponte levatoio. Per raggiungermi? Guadare il fiume ed i suoi mostri! Per trovare cosa? Ricordi imbalsamati affissi alle pareti antiche, stanze sinistre e spettrali. E me.