Miriam Zizzo – Paura & Coraggio
Quando ti ho chiesto di prendere una posizione non intendevo la poltrona!
Quando ti ho chiesto di prendere una posizione non intendevo la poltrona!
Le pauresono illusorie condizionidella menteche limitanola libertà dell’anima.
Le carezze insegnano più degli schiaffi. E le parole dolci, e gli abbracci. I ricordi sono silenziosi, bussano all’anima come amici lontani. E più delle lacrime ricordi i sorrisi. Più delle paure ricordi le gioie. Più dei rimproveri ricordi ciò che ti hanno insegnato i gesti. E più di ogni altra cosa, dopo, ti mancheranno alcuni profumi.
La paura governa il genere umano. Il suo è il più vasto dei domini. Ti fa sbiancare come una candela. Ti spacca gli occhi in due. Non c’è nulla nel creato più abbondante della paura. Come forza modellatrice è seconda solo alla natura stessa.
Col complicarsi dei problemi, si vanno perfezionando anche i mezzi per risolverli.
Non temere mai i fantasmi, ne quelli veri ne quelli del passato. Quelli del passato stanno dietro te e quelli veri non esistono. Ricorda abbi paura di chi da dietro te potrebbe pugnalarti alle spalle. Abbi paura dei vivi, non dei morti!
Nonostante tutto sono sempre rimasta in piedi, a volte con sforzi immani, ma a cosa serve se adesso non ho il coraggio di fare un passo?