Miriam Zizzo – Paura & Coraggio
Quando ti ho chiesto di prendere una posizione non intendevo la poltrona!
Quando ti ho chiesto di prendere una posizione non intendevo la poltrona!
Hanno aspettato ore i compagni tornare, hanno ascoltato la paura e il dolore. Hanno perso la vita in tanti ma solo chi era vicino a loro se lo ricorderà. Troppi sono gli uomini che passano inosservati e vengono dimenticati, quando invece andrebbero chiamati “Eroi”!
Apri le tue braccia. C’è sempre qualcuno che ha bisogno di rifugiarvisi.
Il coraggio, uno non se lo può dare.
Lo spirito di un guerriero si forgia affrontando le paure.
Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte… specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento.In realtà c’è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti. E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nella spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle.
Chi confonde il dubbio con la paura, non avrà mai coraggio di prendere una decisione.