Mariella Buscemi – Paura & Coraggio
Il coraggio d’affacciarmi nel mio abisso che sa d’anima rimescolata al furore è sprezzante incoscienza lunga una goccia di sudore mista alla vertigine del non senso.
Il coraggio d’affacciarmi nel mio abisso che sa d’anima rimescolata al furore è sprezzante incoscienza lunga una goccia di sudore mista alla vertigine del non senso.
Tutti ti dicono che sei forte, che sei in gamba e capace di superare tutto. Quanti di loro invece vedono che dietro una grande forza può esserci un’enorme paura di non farcela. Un tremendo bisogno di un abbraccio. Una grande fragilità che quando la vivi da sola o la tramuti in forza oppure muori.
Trafitta da armi, divento arma. Toccata dal male, divento male. Fissata a due coltelli che mi reggono in piedi come se fossi appesa, impiccata senza cappio, ma sostenuta. Lama che mi arrugginisce da dentro, mi ossida e scortica l’umano che resta in me, disincrosta la pelle per sostituirla all’acciaio. Guerriera con macchia e peccato, a chiazze ed a rischio peste, screpolata in superficie, inossidabile immediatamente sotto. Tu, stammi sotto. Immediatamente.
Il mio silenzio è chiassoso; una babele che non voglio diventi comprensibile, linguaggio di tutti.
Per il codardo è facile diventare coraggiosoquando trova altri che hanno pauraPer l’uomo di coraggio la paura è il peggior nemico.Così le nostre parole nascono deluse se non èla verità che le sorregge, ma la paura.
Chi lotta intende costruire qualcosa che, per sé, è vitale… chi lotta e fa tutto ciò che è nelle sue possibilità ha già vinto… ha vinto la tenacia e la certezza che ciò per cui ha combattuto lo voleva veramente senza se, ma, forse o però… poi se il destino vuol dare una mano… che ben venga… sarebbe ora!
Se non hai coraggio vinci se non ti muovi mai.