Debora Mondella – Paura & Coraggio
La paura. Un bicchiere di vino sul bordo di una finestra in un giorno di neve. Fuori è bianco e non vede nulla, anche se dal bordo di una finestra si vedono più cose. Allora si fa bere. La paura.
La paura. Un bicchiere di vino sul bordo di una finestra in un giorno di neve. Fuori è bianco e non vede nulla, anche se dal bordo di una finestra si vedono più cose. Allora si fa bere. La paura.
Aver preso sull’anima mille schiaffi ieri e alzarsi il giorno seguente, come se non fosse successo niente.Questo è coraggio.
Non bisogna arrendersi alla mediocrità! Se si crede di poter fare e dare di più, bisogna lottare per questo.
Esiste una malattia che uccide più del cancro e delle guerre. “La paura”. I suoi principali sintomi sono: il chiudersi in riccio e l’allontanamento dalle persone che ci vogliono bene. Causando incomprensione e disamore. La sua cura è a portata di tutti, basterebbe liberarsi dell’orgoglio e dell’materialismo. Basterebbe lasciare che il proprio cuore voli a prendersi quella dose di amore vero. Ed è un vero peccato che la maggior parte delle persone infette, si rifiutino a curarsi, preferendo morire dentro, uccidendo i propri sogni.
Dobbiamo avere coscienza che una nostra forza è la possibilità di scegliere, dobbiamo solo mettere in conto che alle volte serve solo un po’ più di coraggio.
Il miglior piano è l’improvvisazione!
La paura è contagiosa tanto quanto il coraggio.