Raffaele Caponetto – Paura & Coraggio
Mi sono guardato allo specchio, se non avessi saputo che ero io stesso sarei morto di paura.
Mi sono guardato allo specchio, se non avessi saputo che ero io stesso sarei morto di paura.
Siamo creature libere imprigionate nelle nostre paure.
Durante tutto l’anno il signor Formica ha lavorato duramente, mettendo da parte i suoi piccoli risparmi guadagnati così faticosamente. Invece il signor ministro Cicala tra una vacanza a Bora Bora ed un’altra alle Bahamas, di tanto in tanto, si recava in parlamento a votare le nuove tasse per sottrarre ai signori Formica i loro sudati risparmi.Morale: Caro Formica, pondera bene a chi dai il tuo voto, per non farti più derubare. Chiedo scusa ad Esopo e Jean de La Fontaine per avere stravolto la loro favola.
Le poesie d’amore, quelle esplicite dove il sentimento è genuino, semplice, ingenuo – diciamolo, anche banale e stupido! – richiedono un grande coraggio quando vengono mostrate alla persona amata – o ancor peggio a un pubblico di lettori sconosciuti!Se scritte, vanno chiuse in cassaforte, dimenticate sotto un rullo compressore oppure munite di un meccanismo di autodistruzione, o si corre il rischio di finire come Catullo, citato nei secoli dei secoli Amen.
Il vero coraggio e rischio non è assumersi la responsabilità di una vita di coppia, ma il vero coraggio e restare soli e credere ancora nell’amore!
Il coraggio nasce quando la paura oltrepassa il suo limite.
Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.