Gianni Errera – Paura & Coraggio
Le cose prima si fanno e poi si dicono.
Le cose prima si fanno e poi si dicono.
Il meraviglioso spettacolo della Paura, signori! Benvenuti! Benvenuti a questa manciata d’ottimismo. Signori, è primavera e il mercato degli ansiolitici è ancora molto fiorente. Questo perché è un gran bel mondo; è una gran bella Italia!
Non l’amicizia, ne l’amore. Solo la paura mi è fedele.
C’è un limite nella vita di uno sportivo, un muro che divide la normalità dall’eccellenza. Può essere un momento o una partita come questa, se hai la forza di superarlo puoi alzare gli occhi, guardare la luce e pensare di non avere più confini.
Il coraggio non è la mancanza di paura ma bensì la consapevolezza che qualcosa sia più importante della paura stessa.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima… per questo abbiamo paura di guardarci negli occhi!
E ora sono qui, nel braccio degli assassini del carcere di Folsom, che attendo, le mani rosse di sangue, il giorno fissato dalla macchina dello Stato, quando i suoi servitori mi porteranno in quella che chiamano tenebra, quella tenebra di cui hanno paura e da cui attingono immagini di superstizione e terrore, la stessa tenebra che li spinge, fra tremiti e lamenti, davanti agli altari delle divinità antropomorfe, generate dal medesimo orrore.