Vittorio Zucconi – Paura & Coraggio
La rassegnazione dei deboli è la forza dei prepotenti.
La rassegnazione dei deboli è la forza dei prepotenti.
L’incauto coraggio di un pensiero nello sfidare la forza di gravità per perdersi tra le stelle.
Le paranoie vanno vissute, poi affrontate e possibilmente sconfitte. Solo così potremo renderci spiriti liberi…
Non ci vuole coraggio a dire ti amo, ci vuole a farlo tutti i giorni nonostante i giorni di pioggia.
Ci domandiamo ciò che è giusto, e a volte ciò che è sbagliato.Possiamo solo dire che non c’è giustizia, e nemmeno verità se il nostro cuore non è puro.Piccole società, che tentano di distruggerci, il perché non si saprà mai; sarà per invidia? O cos’altro…persone che si definiscono grandi, ma un momento prima di uscire da casa per andare ad affrontare la vita lasciano le palle, il così detto coraggio che manca.Forse aveva ragione Pirandello a sostenere che l’uomo indossa una maschera a secondo dell’occasione, o forse sarò pazzo io a dire tutto ciò,anche se: chi è che definisce la pazzia ai giorni nostri?Forse essa è genialità, proprio quella che non può vivere in questa vita, perché tutto va contro i nostri piani, perché tutto è senza palle.Non basta più essere se stessi a quanto pare, bisogna per forza essere qualcun altro per non essere incolpati.Come ripeto: Grandi persone, con le palle a casa e le maschere fuori.
Ogni giorno lotto contro un nemico invisibile che la notte sò di non avere; Ogni notte parlo con un grande Amico che il giorno dimentico di avere.
Perché a volte ci vuole il coraggio di essere davvero felici, di raccogliere un momento ordinario e trasformarlo in epico. Ci vuol coraggio a ridere di gusto di fronte a questa vita, ci vuole forza per scartare il negativo e portar dentro solo il meglio, conservare solo l’essenza della gioia. E quel coraggio ce l’abbiamo dentro, è tutta una questione di scelta!