Francesco Iannì – Paura & Coraggio
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Non avere mai paura di dire la tua, ma pensa sempre a come la dici.
Succede che hai paura, guardi, osservi e sai che la cosa migliore sarebbe rischiare ma non ce la fai. Ecco, sono quelli i momenti in cui devi chiederti se stare a guardare risolve qualcosa e la risposta ti convincerà a farlo.
A volte dire quello che si pensa è più difficile di quanto si creda, solo per la paura di restare da soli.
Il sognatore è il trionfatore della notte.
Le bende delle tue ferite soffocano la tua grandezza. Trova il coraggio di scioglierle, quando ti senti guarire. Troverai non più ferite, ma cicatrici, da esporre fieramente, come segni della tua umanità.
Le persone che hanno sofferto sono le più pericolose, perché pur temendo il dolore conosco la loro forza e sanno come sconfiggerlo. La loro paura è pari al loro coraggio. Non si fermeranno di fronte a niente e nessuno e sapranno ingoiare tutte le lacrime, sapranno alzarsi dopo aver toccato il fondo. Chi ha sofferto ha un cuore grande perché conosce il bene e conosce il male e ha rinchiuso in se tutto l’amore e il dolore. Sapranno sempre allungare una mano per fare una carezza e trovare una parola per confortarti, ma non sottovalutarle mai, perché sapranno ucciderti nel momento in cui tu cercherai di farlo con loro.