Francesco Iannì – Paura & Coraggio
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
C’è più gente che crolla di fronte al mondo e fugge, di gente che riesce a viverlo.
Dietro una maschera di temerarietà spesso si nascondono grandi paure.
La paura che l’uomo deve più temere è quella degli altri.
Non ha timore il cuore che crede, non ha più lacrime per piangere chi ha il sole di Dio nell’animo, apri le tue ali è giunto il momento di volare. Vola alto verso la vita, perché tu sei la vita.
Finora ignoravo cosa fosse il terrore: ormai lo so. È come se una mano di ghiaccio si posasse sul cuore. È come se il cuore palpitasse, fino a schiantarsi, in un vuoto abisso.
Nessuna passione priva la mente così completamente delle sue capacità di agire e ragionare quanto la paura.