Eugene O’Neill – Paura & Coraggio
La solitudine dell’uomo è la sua paura della vita.
La solitudine dell’uomo è la sua paura della vita.
Nella vita ho sempre temuto il giudizio di chi mi guardava dal basso verso l’alto, solo dopo ho capito che erano proprio queste persone a temere il mio.
Io sono solo ciò che faccio e non quel che dico. Fedele a me stesso e a me stesso fedele. Solo così io sono invincibile e senza paura di avere coraggio.
Bisognerebbe avere il coraggio di lasciar andare le persone. Non trattenerle. Non cercarle. Anzi, evitarle proprio. Scansarne il pensiero, prenderlo a solenne randellate. Delicate però, per non sciupare lo smalto sulle unghie.
La gente vive nel terrore. Nella paura di perdere le attenzioni degli altri, che si perda la fiducia in loro, l’affetto. E poi quando quel momento giunge, neppure se ne accorge.
Anche io ho paura, ho paura di sbagliare, ho paura che il mio impegno non possa bastare, ho paura che ciò che tengo saldamente nelle mie mani mi scivoli via come sabbia fra le dita. E queste paure a volte mi tengono sveglia, non mi fanno dormire, e mi viene voglia di mollare tutto, di tornare indietro di lasciarmi andare, ma poi è la luce del mattino che mi ricorda che ho un nuovo giorno e che tutto io posso cambiare.
Avere paura, è morire mille volte, è peggio della morte.