Daniele Alberani – Paura & Coraggio
La paura che l’uomo deve più temere è quella degli altri.
La paura che l’uomo deve più temere è quella degli altri.
E non ho fatto altro che sentirmi sbagliata e ho cambiato tutto di me perché non ero abbastanza, ed ho capito soltanto adesso che avevi paura.
Chi sei? Ti domanderà un giorno, qualcuno. Tu camminerai oltre con la tua identità dove si accumulano spesso le piogge, la grandine, il fumo delle sigarette, l’odore del caffè bruciato; camminerai cercando di non affondare troppo nei sogni, per rimanere fortemente triste davanti ai tristi che gridano ai miracoli senza gustarli una buona volta, davanti all’unico uomo che sorride alla pioggia, al fango, al fumo di sigarette o quando piange non perché è solo ma solo perché non potrebbe fare tacere il cuore, dove tutti i miracoli esistono e senza fare alcun rumore.
Vorrei potermi dissolvere come semplice carta bruciata e finire in un breve attimo di esistere, se avessi la certezza di poter portare via con me il mio passato e ogni qualsiasi traccia che possa poi farmi ritornare in vita.
La paura di lasciare andare chi si ama a volte è tanta. Nella vita però si impara che chi davvero è unito a te da un sentimento vero torna sempre.
Tanti eroi, ma ahimè privi del coraggio di amare!
Molto spesso all’imbrunire, la pantera del “non farcela” mi è saltata addosso,ma per fortuna all’alba come un leone ho affrontato il nuovo giorno.Ogni anno mi soffermo, solo un attimo, ed immagino cosa mi sarei perso, se il buon coraggio non avesse preso il sopravvento.