Stefan Zweig – Paura & Coraggio
Avere paura, è morire mille volte, è peggio della morte.
Avere paura, è morire mille volte, è peggio della morte.
Salire gradualmente i gradini della nostra vita, i quali per anni vedevamo come una meta oscura, è sicuramente il miglior modo per apprezzare se stessi e la propria vita.
Ho una grande paura del tempo che va, tremo, temendo per il domani che verrà.
Certe volte viviamo delle situazioni più grandi di noi e non sapendo cosa fare ci chiudiamo a riccio, senza reagire alziamo altre barriere alle nostre barriere. Sigilliamo il nostro cuore per non soffrire perché delusi da situazioni che non sappiamo gestire “ci isoliamo” nella malinconia; annullando la vita senza accorgerci che il tempo scorre inesorabile. Vorremmo parlare e dire ciò che ci ferisce, ciò che è rinchiuso, sigillato dietro le finestre della nostra anima. Vorremmo abbandonare lontano quello che ci ha fatto male, “quello che ci fa star male”… ma tacciamo quasi sempre perché la vita è complicata e non sempre quello che vorremmo dire verrebbe capito, da chi ci ascolta. E non sempre chi ci ascolta saprebbe vedere oltre le nostre parole!
Essere là dove si vorrebbe, anche se impossibile, è il più bell’atto d’amore che si possa fare verso chi ci aspetta, basterebbe trovare solo, il coraggio di farlo!
L’importante è non diventare mai l’ombra di sé stessi.
Delle volte ci si trova a dover combattere con mille paure, tante di quelle domande che non si sa nemmeno da dove iniziare a dare risposte, ci si trova dinanzi a situazioni dove non si capisce da che parte stare o che ruolo si abbia.Beh, credo che l’unico modo per poter superare queste paure e rispondere alle mille domande sia vivere e mettersi in gioco. Solo allora la vita sar? vissuta in tutti i suoi lati.