Totò (Antonio de Curtis) – Paura & Coraggio
Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questa parola, a meno che non si tratti di un errore di stampa.
Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questa parola, a meno che non si tratti di un errore di stampa.
L’uomo che ha paura di soffrire, soffre già di quello che teme.
Quando trovi un cuore che ti ama. Quando qualcuno ti porta nel suo cuore, non lasciare che la paura di perderla lasci che la paura prenda il sopravvento, potresti un giorno rimpiangerlo per sempre.
Ci vuole tanta forza interiore e tanta determinazione per accettare le cose che non possiamo cambiare; ci vuole coraggio per guardarsi allo specchio e accettare le nostre inadeguatezze di fronte a cose che sono molto, molto più grandi di noi. Vincere una delle sfide più importanti della vita consiste anche in questo!
Non ho più paura di voltare le spalle a nessuno! Basta pentimenti, basta rimorsi e sensi di colpa. Basta ripensamenti e seconde possibilità! Basta!
Il coraggio pecca di timidezza, ma come tutti i timidi esce dalla latitanza silente quando il resto del mondo pensava fosse morto. Energia inattesa, imprudente, alimentata da ipercalorici perché.
La donna si dà spesso, quando ha qualcosa da pretendere.