Domenica Borghese – Paura & Coraggio
Mi dispiace per certi altri se io sono felice; ho semplicemente applicato alla mia vita cinque cose fondamentali: fede, amore, coraggio e tanta buona volontà di non arrendermi.
Mi dispiace per certi altri se io sono felice; ho semplicemente applicato alla mia vita cinque cose fondamentali: fede, amore, coraggio e tanta buona volontà di non arrendermi.
Il vero coraggio è anche decidere di percorrere una strada piena di ostacoli, solo dopo aver provato la sofferenza si sarà veramente più forti. Le scorciatoie lasciamole ai deboli: che siano loro a scappare di fronte al nemico.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed Egli solo a terra. Vedendoli però tutti affaticati nel remare, poiché avevano il vento contrario, già verso l’ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: “è un fantasma”, e cominciarono a gridare, perché tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati. Ma egli subito rivolse loro la parola e disse: “Coraggio, sono io, non temete!”. Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò.
È la paura dell’incognito a fare sì che abbiamo corraggio.
Unire l’estrema audacia all’estremo pudore è una questione di stile.
Il coraggio è il prezzo che la vita chiede per concedere la pace.
C’è più gente che crolla di fronte al mondo e fugge, di gente che riesce a viverlo.