Totò (Antonio de Curtis) – Paura & Coraggio
Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questa parola, a meno che non si tratti di un errore di stampa.
Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questa parola, a meno che non si tratti di un errore di stampa.
Vorrei estinguere il vuoto che ho dentro, trovare il mio punto di riferimento. Angosce, ansie, paure… Voglio solo lasciarmi alle spalle queste torture.
Il domani è qualcosa a cui tutti volenti o no andiamo incontro. Cercare di farlo con positività e coraggio èla cosa più saggia da fare.
Le cose che possono sembrare le più ardimentose e ardue spesso ci fanno credere di essere incapaci di farle. Perdiamo giorni, ore, minuti lamentandoci della difficoltà di alcune cose e che quelle cose forse non fanno per noi. Ma in realtà nel momento in cui smettiamo di sentirci incapaci e iniziano a fare le cose, a capirle, ci meravigliamo di come esse possano diventare cosi chiare se solo ci fossimo fermati molto prima. Spesso anche vivere le paure molto Forti richiede coraggio, ma si ha più coraggio vivendo e camminando insieme alla paura, piuttosto che stare fermi ad aspettare che essa vada via. Un po come quando piove. Hai due possibilità: o fermarti e aspettare che smetta di piovere, o aprire un ombrello e camminare sotto la pioggia.
Mi chiedi aiutoCerco di darti aiutoPer paura di… fuggi!
Ti dicono di non mollare e te non molli anche perché non fa per te ma intanto intorno vedi solo menefreghismo e opportunismo e tu ti senti sempre più sola e impari che la vera forza è vivere per te senza aspettarsi troppo dagli altri, perché solo chi ci passa capisce!
Poche cose riescono a dominarci, quanto le nostre paure radicate e inconsce.