Totò (Antonio de Curtis) – Paura & Coraggio
Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questa parola, a meno che non si tratti di un errore di stampa.
Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questa parola, a meno che non si tratti di un errore di stampa.
Si deve avere coraggio per rinunciare perché tornare indietro sui propri passi è come riconoscere i propri errori e tale onestà non è da tutti.
Chi ti sa spogliare davvero, inizia dalle tue paure.
Ci sono così tante forme di coraggio in questo mondo. A volte essere coraggiosi significa dare la vita per qualcosa di più grande di te, o per un’altra persona. A volte significa rinunciare a tutto quello che conosci, a tutte le persone che ami, per un bene più grande. Ma questa volta non è così. A volte non si tratta che di sopportare il dolore a denti stretti e sforzarsi, giorno dopo giorno, di costruire un lento cammino verso una vita migliore. Questo è il tipo di coraggio di cui ho bisogno adesso.
Il perno sul quale si sfuma la nostra infelicità è la paura.
Si può passar sopra a un morso di lupo, ma non a un morso di pecora.
Oggi, ci vuole proprio tanto coraggio a non seguire e inseguire modelli di finte personalità “Stereotipi” modellati a opera d’arte. Ci vuole tanto coraggio per essere se stessi in questo mondo che apparire vale più di essere.