Analìa Scarpone – Paura & Coraggio
Il perno sul quale si sfuma la nostra infelicità è la paura.
Il perno sul quale si sfuma la nostra infelicità è la paura.
Gente che sa tirar fuori coraggio e palle dietro ad un pc, convinta che l’offesa arrivi e colga ne segno. Peccato che dimostrano zero intelligenza, perché di ciò che si dice dietro ad un pc poco ce ne può fregare. E peccato non si capisca che se non conti poi molto qua dietro a questo schermo figuriamoci quanto tu possa contare nella realtà!
Solo quando sarai arrivato alle macerie di te stesso potrai ripartire. Solo allora capirai che niente è impossibile.
Ho sempre avuto stima di chi di fronte al pericolo ha il coraggio di dire: ho paura.
Amare e lasciarsi amare è accogliere scintille di “infinito”. L’essere umano è l’unico che pone limiti all’amore e lo fa diventare parte del “finito”, l’amore forma parte del universo cosmico, non appartiene al mondo del “finito” ma al “infinito”.
Non saper che pesce pigliare: celebre aforisma composto da un cacciatore subacqueo, che inseguito da una “muta” di pescicani affamati, si trovò davanti un intero branco di pesci piranias.
Molte volte si scelgono le persone in base a ciò che ti circonda, in base alla ragione, in base alla logica dei fatti, degli avvenimenti. Molte volte non si sceglie qualcuno per quello che senti nel cuore. La scelta del cuore è un’altra cosa. È abbandonarsi senza indugio, è dare colpi di testa senza aver paura. Ma noi così attenti da scegliere sempre la strada più semplice, quella che riteniamo giusto, per noi e per chi ci circonda. Interrogati sempre dalle ragioni della vita trasciniamo le nostre incertezze nei luoghi dei nostri silenzi. E continuiamo, senza conoscere davvero il nome completezza, felicità, serenità, continuiamo, e ancora bendiamo il cuore mentre tutto passa. Passa. Ma l’amore è perdere ogni definizione di ciò che ci circonda, l’amore è perdersi, ritrovarsi, rinascere per poi morire, è aprire il cuore, è sbendare l’anima!