Rossella Porro – Paura & Coraggio
Si deve avere coraggio per rinunciare perché tornare indietro sui propri passi è come riconoscere i propri errori e tale onestà non è da tutti.
Si deve avere coraggio per rinunciare perché tornare indietro sui propri passi è come riconoscere i propri errori e tale onestà non è da tutti.
È dell’uomo attendere. Dell’uomo giusto, attendere con fiducia; dell’ingiusto, con paura.
Ci vuole coraggio ed una buona mira. La voglia di giocare e di mettersi in gioco. La consapevolezza di poter perdere o vincere. Questi gli ingredienti richiesti. Ora a te la scelta, sta solo a te accettare la sfida. Se provare a tirare il colpo vincente, o continuare a rimandare la partita.
Com’è complesso il genere umano, così disabituato alla gentilezza, quando non ottiene quello che vuole considera i gesti gentili come falsi, basterebbe riabituarsi alla gentilezza per comprendere che si può essere gentili senza pretendere nulla in cambio. Pazienza, gentilezza, rispetto sono doni: questo è il segreto.
Capita che nella vita ci siano momenti in cui vorremo non essere mai nati, altri che non vorremo più esserci.Nella maggior parte dei casi, invece, abbiamo tanta paura di perderla e ci aggrappiamo ad ogni speranza, anche la più assurda per poter credere di aver ancora tanto da vivere… Questo accade sopratutto nella malattia del corpo.Invece quando è l’anima ad essere malata e sofferente l’opzione cambia, e vorremo non esserci più. Allora mi chiedo è più forte l’anima o il corpo? Ci vuole più coraggio a vivere o a morire?
Non ho più paura di voltare le spalle a nessuno! Basta pentimenti, basta rimorsi e sensi di colpa. Basta ripensamenti e seconde possibilità! Basta!
Tutti nasciamo coraggiosi, perché ci vuole molto coraggio a venire alla luce, poi c’è chi lo coltiva e lo usa quando serve, quello che lo dimentica, perché la paura è troppo forte e quello che lo vende al miglior offerente.