Gian Genta – Paura & Coraggio
Nell’inquietudine non siamo noi a decidere è l’angoscia che decide per noi.
Nell’inquietudine non siamo noi a decidere è l’angoscia che decide per noi.
Anche le cose belle fanno paura, paura di perderle.
Chi accetta passivamente, cercando addirittura delle attenuanti, le ingiustizie piccole e grandi che gli capitano quotidianamente, contribuisce a rendere il mondo una merda più di chi possiede almeno il coraggio di commetterle.
Quando ti viene chiusa una porta in faccia puoi fare due cose: sfondarla o girare i tacchi e andartene! Ma in genere le persone restano ferme davanti a quella porta ancora per molto tempo prima di trovare il coraggio di agire.
Non avere paura della tempesta, ma del vento che la precede.
C’è chi si crede coraggioso e forte, e pensa di saper affrontare la vita, per dimostrarlo aspetta le sfide che ci pone, ma non si è accorto che le ha evitate o sbagliate per paura.
C’è talmente tanta gente che non può fare a meno della paura, vittime di paure e tentennamenti a volte incomprensibili, che li portano a pensare che anche le situazioni più nere, che vivono nel quotidiano, possano ulteriormente peggiorare. Così si finisce per sentirsi a proprio agio perfino nel proprio dolore, ormai conosciuto a tal punto che, a volte, li si preferisce a una possibilità di cambiamento che implichi un nostro piccolo sforzo. Sì, a volte, perfino la felicità che ne potrebbe conseguire può essere paurosa.