Elias Canetti – Paura & Coraggio
E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori?
E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori?
Per paura di essere uno qualsiasi, ho finito col non essere niente.
Sento il peso dei miei dolori, delle mie sofferenze, sento il peso delle mie lacrime e mi sono piegata davanti a… nulla. Ho paura, però cerco come un cieco la luce che mi porti in alto… li dove mi aspetta… qualcuno o qualcosa.
Siamo solo dei burattini e non possiamo farci nulla.Questo è ciò che credono tutti, ma nessuno ha capito che non siamo nati per mano di un falegname, siamo umani, possiamo ribellarci e nessuno lo fa…
I libri che recensiva li leggeva solo in seguito. Così sapeva già quello che pensava.
La paura… Ma la paura in fondo cos’è? La nostra emozione più importante, è la migliore difesa che abbiamo per mantenere vigile l’attenzione sulle difficoltà e giocare d’anticipo… una sana paura, ci fornisce la chiave giusta per aprire la porta o chiuderla per sempre! Qualunque cosa nella vita ci piaccia o no va affrontata, qualunque cosa vorremmo evitare non va evitata, anzi, più fa paura più devi entrarci dentro… portarsi dietro la sua ombra significa averla a vita come compagna! Niente rabbia per il passato, niente ansie per il futuro ma tanta, tanta curiosità ed attenzione per il presente!
La paura. Un bicchiere di vino sul bordo di una finestra in un giorno di neve. Fuori è bianco e non vede nulla, anche se dal bordo di una finestra si vedono più cose. Allora si fa bere. La paura.