Michelle Cuoreribelle – Poesia
Scrivere per me è come respirare, le parole sono aria che mi fanno vivere, non posso chiuderle tra i pensieri, devono essere libere.
Scrivere per me è come respirare, le parole sono aria che mi fanno vivere, non posso chiuderle tra i pensieri, devono essere libere.
Volevo, come disse Montale, che la mia parola fosse più ardente di altre, la più ricercata, la più attesa. Ma non esiste la mia parola, come non vive quella di altri. I sentimenti che vi abbattono sono sempre stati li, inattaccabili, bastava solo una personalità capace di farli volare nel silenzio dell’animo. Parole che si inoltrano nel vespiro del cuore e si confondono nella toponimia della mente. Le medesime che scagliate come il Simun respirano, ma poi come represse dalla mente si memorizzano nell’illiceità. Questa è poesia.
Io non sono per il: si fa così, dovresti fare così, è di moda così….
Quelli che hanno la coda di paglia, prendono subito fuoco.
Di me ne hanno dette di tutti i colori, forse perché dell’arcobaleno si parla sempre.
Fidarsi a volte è come dare un arma carica in mano a chi diamo fiducia.
Dacci le tue fiamme, la poesia di fuoco che marcò tiranni, traditori e lacché.