Mirko Badiale – Poesia
Aforisma. Cinque minuti per scriverlo, cinquant’anni per poterlo scrivere.
Aforisma. Cinque minuti per scriverlo, cinquant’anni per poterlo scrivere.
Si è e si rimane schiavi fino a quando non si è appresa l’arte del pensare.
Esistono uomini che racchiudono nel proprio cuore dei semi che germogliano appena una carezza, uno sguardo, una goccia di pioggia sfiora le pagine dei loro pensieri. Essi camminano sospesi a mezz’aria perché hanno occhi che guardano oltre la fitta montagna delle apparenze. Se li incontri li riconosci dai loro sorrisi schivi, dalle mani che frugano nelle tasche in cerca di parole giuste, mai dette troppo in fretta ma sempre molto ponderate. Quegli uomini sono alberi con le radici spesse che quando il vento spira forte sanno aggrapparsi ai propri sogni. Sono coloro che quando il cuore brucia per aver amato tanto, sono certi di aver donato un buon esempio da imitare. E se un giorno li incontrerai nel sentiero dell’esistenza, tu non chiamarli con nessun nome, sorridi solo nel tuo tacere, perché è l’unico linguaggio con cui i poeti sanno parlare.
I nonni, bisognerebbe farli nascere padri.
La vita della poesia è come aria: incolore, informe, viene da fuori, devi inspirarla per alimentare l’ispirazione, poi espirala e buttala fuori dalle interiora del tuo corpo. Sarà qualcosa che hai creato, qualcosa di tangibile.
Non si dovrebbe essere tutti così miserabilmente uguali: si notano le differenze.
Quando uno stupido mi dà ragione, allora non è più così stupido.