Michele Gentile – Poesia
La poesia è l’unica religione, la sola rivoluzione credibile.
La poesia è l’unica religione, la sola rivoluzione credibile.
Alla base dell’amore c’è il rispetto di qualunque idea che nasce dalla conoscenza. Se vuoi veramente conoscere, non puoi giudicare l’apparenza, ti devi impegnare, devi cercare di capire. Niente e nessuno ha il diritto di uccidere le parole, perché dietro alle parole stanno le persone, le idee, anime che esprimono se stesse. Amore è anche libertà di espressione, la scrittura è libertà di espressione, non sparare. Senti, pensa, poi parla.
L’amore non è conseguenza della poesia, al massimo è la poesia conseguenza dell’amore.
Il gusto per la poesia è un piacere, il saper dove si nasconde; un privilegio.
C’è chi crede che la poesia in un uomo sia poco virile e io che spero invece diventi virale.
Per me il più grande piacere nello scrivere non è in ciò di cui scrivo, ma nella musica interiore delle parole.
Per me la poesia è l’arte del reale e del surreale; verità e fantasia l’ispirazione non nasce solo dal cuore, ma anche dal saper “vedere” oltre un semplice “colore”