Rosita Matera – Poesia
Essere un poeta è accorgersi di avere dentro l’infinito.
Essere un poeta è accorgersi di avere dentro l’infinito.
Il valore delle cose sta negli occhi di chi osserva.
Il poeta scrive bene quando l’ultima sua salvezza è ciò che scrive.
Gli amori che viviamo sono simili alla vita di un fiore che, sbocciando all’improvviso in tutta la sua esplosiva bellezza, emana un profumo di vita che inebria i nostri sensi e a cui è difficile sottrarsi. Ma col tempo, quel fiore non emanerà più il suo odore incantevole e rinsecchendosi cadrà miseramente dall’albero che lo ha generato. L’albero, a nostra differenza, non soffre per la perdita di un solo fiore perché è consapevole che nella sua anima esiste una perenne primavera.
Ogni forma di vita possiede il fascino di una luce segreta, una intelligenza innata che gli consente di farsi spazio nel mondo, e la bellezza dell’amore che la unisce all’Universo.
Arrivando a un sano equilibrio tra sfogo personale e comunicazione, il vero poeta scrive perché ha qualcosa da dire. E vuole farlo a modo suo.
La sua poesia è arida come una mummia. E questa forse la ragione della sua resistenza nel tempo.