Maria Giovanna De Cesare – Poesia
Tutti poeti con i pensieri degli altri!
Tutti poeti con i pensieri degli altri!
Il momento più alto della poesia, è quando non trovi le parole.
La poesia è nell’intenzione. Andare a capo è una bandiera.
Il poeta, in fondo, non è migliore del truffatore: guadagna tanta più stima quanto più riesce ad analizzare i suoi dissidi interiori, spacciandoli per mali comuni.
I poeti bussano ai cuori dove non fa giorno. Aprono porte altrimenti chiuse svelano giardini nascosti, solitudini infinite. I poeti sono gigli disseccati lunghi fili di vento che vibrano su desideri imprigionati. I poeti suggeriscono colori ai pittori e il mondo si tinge d’azzurro e di bianco. Il bianco delle stanze dove giocano i bambini l’azzurro delle soffitte dove sognano i sogni e si riposa la luna. I poeti sono mendicanti per strada e la moneta che tu lasci nelle loro mani diventa un sole di rame che incendia la notte. I poeti sono musiche gitane un canto di rane nel caldo meridione. I poeti sono versi in prigione.
Il più sublime lavoro della poesia è dare senso e passione alle cose insensate.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.