Michelangelo Da Pisa – Poesia
Il poeta arpeggia con le parole leggendo lo spartito dell’animo.
Il poeta arpeggia con le parole leggendo lo spartito dell’animo.
Non ho mai detto a nessuno “mi fido di te”, troppa intimità da spogliare, soprattutto…
Funziona così: tra cento miliardi di neuroni nel cervello ce n’è uno disobbediente, temerario, ribelle, che sfuggirà alle sinapsi, abbandonerà il sistema nervoso centrale e si dirigerà per istinto vitale verso il cuore, contaminandolo. E non avrai scampo, ti innamorerai.
La poesia è lasciarsi andare ad occhi chiusi a pelo d’acqua…
La poesia e come l’amore. Quasi tutti imparano a conoscerla, solo pochi riescono a comprenderla in profondità e nessuno sa dire cosa sia con esattezza.
Nel rispetto della poesia “taccio”.
Il cane è il miglior amico dell’uomo. Nonostante l’uomo, aggiungerei.